Dettagli campione: Taric, lo scudo di Valoran

Da Cactopus

Quando abbiamo modificato le grafiche di Taric, il Demaciano dai piedi a triangolo tutto ricoperto di gemme è diventato un po' un pugno in un occhio. Con quelle grafiche stravaganti e abilità obsolete, avevamo un ottimo candidato da "restaurare". Il nostro obiettivo, però, non era sostituirlo del tutto. Quindi, abbiamo mandato il Cavaliere delle gemme in un viaggio di ristrutturazione, ed è diventato lo scudo di Valoran.


ALLA RICERCA DI GRAZIA IN CIMA AL MONTE


Quando in origine abbiamo creato Taric, ci è venuta in mente questa idea di alieno spaziale ossessionato dalle gemme. Ne è risultato che la maggior parte dei giocatori ha avuto l'impressione che fosse semplicemente un tipo strano sempre a lamentarsi delle gemme. La parte più difficile era creare una storia che rendesse Taric un personaggio credibile con un preciso obiettivo e una giustificazione plausibile a questa sua ossessione per la geologia.

Abbiamo iniziato a cercare un luogo adatto a Taric. Le sue origini dovrebbero essere demaciane, ma le sue abilità o il suo abbigliamento non rispecchiano in realtà le tematiche di quella regione. Il primo passo è stato eliminare quell'aspetto della sua storia e reinventarlo da zero, ma ci è venuta in mente un'idea migliore: e se migliorassimo il vecchio Taric creando un secondo atto? Abbiamo iniziato a buttare giù una bozza del "secondo capitolo" da introdurre nella storia del Cavaliere delle gemme, mandando Taric a intraprendere un pericoloso viaggio verso il Monte Targon.

A volte, quando lavoriamo sul rework di un campione, come nel caso di Sion, ci capita di dover annullare un personaggio e ricominciare dall'inizio ma in genere, quando possibile, preferiamo evitare di aggiungere nuovi aspetti e interpretazioni. "Ciò che mi impongo di fare è di non creare danni ma migliorare il tutto." afferma George "Glorft" Krstic, scrittore senior. "Non si può rovinare un campione distruggendo gli aspetti che piacciono ai giocatori. Non si può creare improvvisamente un Wolverine senza artigli."

Giunto sulla vetta del Monte, Taric ha sconfitto un'entità celestiale conosciuta come "Il Protettore". La creatura epica rimase colpita dalla determinazione di Taric e conferì nuovi poteri protettivi al demaciano sperduto. Fu così che il cavaliere delle gemme divenne lo scudo di Valoran.

Questo nuovissimo e glorioso Taric è lo stesso straordinario demaciano che conoscete e amate. Ma la sua nuova storia racconta in che modo perde la grazia, ritrovandola in cima al Monte Targon. Il viaggio trasforma Taric in qualcuno che combatte in nome della bellezza, che difende l'eleganza. Avrebbe lottato contro due eserciti in una volta per difendere un fiore (o due colossi contemporaneamente per difendere un ADC come Ezreal, che è più o meno la stessa cosa).


Il viaggio verso la vetta del monte intrapreso da Taric gli ha fornito una nuova missione, ma aveva bisogno di più perché fosse pronto per la Landa. Aveva bisogno di qualche novità.


BRILLA COME UN DIAMANTE


Il vecchio modello di Taric è l'aspetto palesemente meno piacevole del campione; il 75% del suo corpo è tempestato di gemme e cristalli. Francamente, non sembra appartenga a un gioco moderno.

Tuttavia, i suoi cristalli non devono imbruttirlo, e neanche la sua straordinaria e morbida chioma perfetta per la copertina di un romanzo d'amore. Volevamo mantenere entrambi gli aspetti, a patto che fossero in armonia con i nostri punti di vista attuali. Una volta vicino al Monte Targon, dovevamo semplicemente chiederci quale fosse la reale essenza dei suoi cristalli: si tratta di semplici gemme che si trovano a terra, o possono rappresentare qualcosa di più intrigante? Alla fine, abbiamo deciso che i cristalli dovessero rappresentare un potere che Taric aveva ottenuto durante il suo viaggio sul Monte Targon.

I cristalli non sono delle semplici pietre; sono ricche di luce stellare. Buttate via i libri di fisica, non seguite Neil deGrasse Tyson su Twitter e credete a noi: se trattenete e concentrate la luce stellare, si solidificherà trasformandosi in un oggetto pervaso di strani poteri cinetici. Questi cristalli (o gemme, se preferite chiamarli così) sono l'origine dei nuovi poteri di Taric.

Per conservare l'energia unica di Taric, abbiamo ritoccato i tratti eccessivi del suo design grafico. Quando lo scudo di Valoran si pavoneggia per la Landa, la sua incantevole chioma si muove morbidamente, come se fosse sempre vicino a un ventilatore. I suoi capelli saranno più lunghi, più ondulati e più appariscenti. Quest'uomo sarebbe perfetto per lo spot pubblicitario di uno shampoo. E di sicuro, tutti quanti comprereste quello shampoo.

Risaltando i tratti migliori di Taric, abbiamo anche sfruttato e ritoccato la sua aitante bellezza mascolina. Abbiamo reso le mascelle più forti e la sua giacca adesso ha uno scollo a V. Inizialmente, quello scollatura si estendeva fino ai pettorali, ma in seguito qualche Rioter ha suggerito di renderla un po' più profonda. Volevano far vedere tutto il meglio di Taric. E così abbiamo fatto.



FUNZIONALE E STILOSO


Le precedenti abilità di Taric erano chiaramente orribili, ma il vero grande problema era uno; niente di ciò che faceva appariva o sembrava particolarmente eccezionale. Il giocatore premeva un pulsante e faceva qualcosa, ma raramente il risultato era visibile nel combattimento. Il vecchio Taric non dava quasi mai al giocatore quella scintillante soddisfazione della Q di Lux o quella devastante esplosione della suprema di Malphite. Il divertimento stava solo nel prolungare tranquillamente gli scontri ignorando l'esagerata quantità di danni. Le sue abilità erano funzionali, ma avevano bisogno di più stile.

In parte si trattava di un problema di chiarezza a livello grafico, in parte è stato anche il risultato di quanto le sue abilità fossero caotiche e impercettibili. Per l'intera squadra ciò che contava era quel 12% di armatura che Taric conferiva ai suoi alleati, ma i giocatori non notavano l'impatto che questo avesse sul loro gioco individuale. Per dare maggiore effetto alle abilità, le rendiamo più concentrate; quindi, abbiamo eliminato alcune caotiche abilità mirate a potenziare le statistiche sostituendole con mosse più chiare ed evidenti come nel caso della sua suprema, Splendore cosmico, che rende i suoi alleati invulnerabili per un breve periodo di tempo. Quando colpisce vi sentirete come delle star.

Le abilità punta e clicca funzionano bene, ma il precedente effetto di stordimento di Taric assorbiva troppo del suo potere. Trasformando la sua E (Luce abbagliante) in un colpo mirato, siamo riusciti ad aumentare il suo potere potenziale (ora stordisce tutti i nemici colpiti e non solo uno preso di mira) anziché diminuire quello base della precedente abilità. I giocatori abili con Taric avranno una maggiore e più chiara opportunità di controllare il gioco a favore della squadra alleata, mentre quelli meno esperti avranno maggiori opportunità di infastidirvi.

Taric rimane sempre un tank e cura i suoi alleati con la Q (Tocco delle stelle), ma le meccaniche di condivisione dei cristalli della sua nuova W (Bastione) rafforzano il suo ruolo di protettore dei più deboli. Il fatto che Lo scudo di Valoran possa legarsi a un alleato per volta potrebbe far pensare che Taric sia pienamente efficace quando si concentra ad aiutare esclusivamente quel campione, ma non è così; può usare il compagno di Bastione come un modo per eseguire una doppia azione, stordire i carry avversari e proteggere gli alleati più deboli se necessario. Da una parte cura il suo Wukong e dall'altra protegge Lucian. Taric è ovunque, sempre pronto a proteggere chi ne ha bisogno.



Taric è disceso dal Monte Targon ed è sul PBE in tutto il suo splendore. Presto sentirete il calore avvolgente dei suoi cristalli!


3 years ago


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