Dettagli campione: Ivern, il compagnone

Da Cactopus

In LoL, tutti cercano di uccidere gli altri. A prescindere dalle personalità e dalle storie, i campioni sono sulla Landa per fare una sola cosa: prosciugare le barre della salute.

Cosa succederebbe se facessimo un campione pacifico? Uno che, a prescindere da dove si trovi, vuole solo fare qualcosa di bello come salvare tutti gli animali? Ecco Ivern, il druido col cuore d'oro.


OBBLIGATO DALLA MAGIA DEGLI ALBERI A ESSERE UN COMPAGNONE

La maggior parte dei personaggi ha un obiettivo: un nemico da sconfiggere, una desiderio bruciante da soddisfare o una grande impresa da affrontare. Il nostro scrittore Matt "FauxSchizzle" Dunn ha realizzato che, affinché Ivern funzionasse, doveva essere un po' più libero da certe preoccupazioni. Doveva essere qualcuno che ha già combattuto le sue battaglie e sconfitto i suoi demoni: un personaggio vicino alla fine del suo arco narrativo. Quindi FauxSchizzle ha iniziato ad abbozzare la storia dell'Anziano della foresta.

"Ivern era un uomo, molto tempo fa", spiega FauxSchizzle. "Era una specie di conquistador del Freljord, il primo ad aver scoperto Ionia." Esplorando la foresta di Ionia, si imbatté in un albero sacro, un salice divino. Ai tempi, Ivern era un uomo avaro e feroce: volendo tutto il potere per sé stesso, abbatté il salice divino. Ma mentre il legno si rompeva e cadeva, l'essenza magica sfuggì e assalì il freljordiano, entrando nel suo profondo e formando un legame con la sua anima in pena. Albero e uomo divennero una cosa sola, e in quel momento la violenza, l'egoismo e la crudeltà di Ivern sparirono. Il vuoto nel suo cuore era stato sostituito con lo stupore e la curiosità di un bambino. Era pieno di un gioioso entusiasmo per la vita.

"Nei secoli successivi, non ha fatto altro che vagare alla ricerca di foreste da curare", dice FauxSchizzle. "Si prende cura di tutte le creature della foresta. Ha in testa la strana idea persistente che, se fa bene il suo lavoro, un giorno avrà il diritto di diventare l'albero che ha tagliato."

Abbiamo lavorato molto per trovare un modo di comunicare l'idea che Ivern stia "liberando" i mostri della giungla, invece di rapirli o vaporizzarli: nelle prime build, le sue piante sembravano macchine letali floreali, che succhiavano la forza vitale dei campi. Arrivava saltellando, cliccava sulla radura e le creature sparivano come dei piccoli spiriti jedi.

Abbiamo pensato che, vivendo nella foresta per così tanto tempo, Ivern avrebbe iniziato a sviluppare delle idee bizzarre sulla natura circostante. Avrebbe sviluppato rapporti con le creature che vivono nella foresta, capaci di durare per delle ere. Ivern ha un passato folle insieme alla Rovobestia (il buff rosso), che ogni tanto cita quando la incontra in partita: "Di nuovo con quella storia di Kumungu!", urla. "Corri!"

Ivern è un pacifista che ama gli animali della foresta. Il che ci ha fatto venire un'idea: e se fosse un jungler che libera i mostri, invece di danneggiarli? Sarebbe perfetto a livello tematico, ma aprirebbe anche delle strane possibilità di design: in pratica, potremmo avere un jungler-supporto.














UN AMICONE OVUNQUE VADA

Un jungler ha bisogno di tre cose: mobilità, un po' di utilità per le imboscate e la potenza per liberare i campi della giungla. Il terzo è un requisito che rende virtualmente impossibile la vita nella giungla per campioni come Thresh, Nami o Bard. I loro kit sono pieni di abilità per il gioco di squadra, ma non se la cavano molto bene davanti a un branco di lupi. Anche se riuscissero a liberare qualche campo, dopo non sarebbero messi abbastanza bene da reggere l'invasione di uno Yi o di un Udyr.

L'idea di "liberare gli animali" per Ivern è un modo per girare intorno alle limitazioni di danni dei supporti. La passiva dell'Anziano della foresta (Amico della foresta) gli dà tutta la potenza che serve per liberare i campi e salire di livello, senza renderlo oppressivamente forte nei duelli. Questa abilità libera il design per il resto del kit, permettendoci di concentrarci su abilità per potenziare la squadra.

Nei primi design, Ivern non aveva possibilità di dare un buff agli alleati. Non era disposto a metterlo al guinzaglio per loro. Ma l'idea dell'Anziano della foresta è che vuole condividere con gli altri i doni della natura. "Quali sono i doni della giungla?", chiede il designer di campioni Blake "Squad5" Smith. "I buff!" La soluzione naturale è stata quella di permettere a Ivern di creare copie dei buff, senza danneggiare i campi."

La grande eccezione è Daisy, la migliore amica di Ivern, che arriva quando ha bisogno di lei (a patto che il timer della suprema non sia in ricarica, ovviamente). Prima che inventassimo Daisy, Ivern aveva bisogno di un alleato: da solo sembrava abbastanza inutile. Per risolvere, abbiamo puntato su un "Tibbers difensivo", una grande e adorabile IA in grado di prestare a Ivern un po' di forza quando deve fuggire da una brutta situazione.


Diversamente dalle altre abilità del kit di Ivern, Daisy infligge esplicitamente danni, invece di buffare i suoi amici. In parte è per preservare l'immagine da "buono" di Ivern: anche quando usa la suprema per devastare le retrovie, non è veramente lui a farlo. È la sua grossa amica superemozionata!


QUESTA STAGIONE VANNO DI MODA GLI UOMINI ALBERO

Sappiamo che Ivern non è il primo "uomo albero" di League of Legends. Maokai e Zyra sono gli altri magici esseri della natura della Landa, ma sono diversi per alcuni dettagli. Maokai, a differenza di Ivern, non è mai stato un uomo. È praticamente un pezzo di foresta che ha preso vita. Anche Zyra è una sorta di mostro spinoso che prende una forma umana. L'origine umana rende Ivern speciale.

Ci siamo affidati molto ai nostri visual designer per catturare e comunicare i piccoli dettagli narrativi che testimoniano il passato umano di Ivern. Gli hanno messo un anello sul corno: forse faceva parte del suo orecchio o forse è rimasto attaccato alla carne durante la trasformazione in legno. Ha anche il piccolo guanto che indossava quando era un avventuriero del Freljord, solo che ora ci sono cresciuti sopra dei funghi.

Abusate del tasto della provocazione, usando Ivern, e scoprirete che ha non ha tante frecciate e insulti per gli altri campioni di LoL. Ha una buona parola per tutti! Quando provoca un Maokai, fa una battuta sull'andare in cosplay da sassofrassi alla prossima convention di alberi.

Una grande preoccupazione per gli illustratori è stato il volto di Ivern. Doveva essere umano, pieno di emozioni e personalità. Abbiamo realizzato che gli serviva l'aspetto di un uomo anziano che ha vissuto una vita ricca di gioie e birichinate: gli abbiamo dato un grosso nasone curvo e una luce negli occhi. "Se ti imbattessi in Ivern, nella foresta", dice il concept artist Chris "Skeeziks" Campbell, "come ti sentiresti?" Vorresti A) abbracciarlo, B) fargli una foto o C) scappare?

Alla fine, abbiamo deciso che il design più valido avrebbe evocato tutte e tre le reazioni. Ivern è un amico della foresta. Quando chi è cattivo con la natura si fa avanti, Ivern non ha scelta. Anche i buoni ogni tanto devono combattere.

Ivern è emerso dalle giungle di Kumungu ed è intento a liberare mostri nel PBE. Lo vedrete presto sui server live.


3 years ago


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